Senigallia: truffò l'ex parroco di Scapezzano, condannato il 50enne campano

Giudice, tribunale, giustizia 01/08/2014 - Condannato a un anno e 4 mesi di carcere per truffa aggravata il 50enne campano che, millantando la conoscenza di altri fantomatici sacerdoti, tra settembre e dicembre 2008 si fece consegnare 30 mila euro (contanti e ricariche) dall'ex curato di Scapezzano di Senigallia.

L'ex parroco 90enne, che all'epoca dei fatti era ospite presso una casa di riposo, fidandosi dell'uomo che lo aveva contattato telefonicamente e di quanto affermato, ovvero che aveva bisogno di soldi e che glieli avrebbe restituiti tramite un altro sacerdote, lasciò una busta chiusa con 740 euro per il campano presso la portineria della casa di riposo e, successivamente, effettuò 25 ricariche Postepay a favore dell'imputato.

Un gesto di cuore dell'ex curato di Scapezzano che, però, quando finì i soldi e chiese un prestito agli altri religiosi, ospiti della casa di riposo che lo convinsero a denunciare il fatto, scoprì di essere stato vittima di una truffa. Reato per il quale, ora, il 50enne campano è stato condannato dal Tribunale di Ancona a un anno e 4 mesi di carcere.

 





Questo è un articolo pubblicato il 01-08-2014 alle 08:13 sul giornale del 02 agosto 2014 - 598 letture

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