Dove è finita la Commissione speciale Terra dei fuochi?

1' di lettura 19/11/2020 - Il Consiglio regionale, su proposta delle opposizioni e con il voto favorevole di tutte le forze politiche, ha istituito quattro "commissioni speciali", tra le quali spicca l’assenza della Commissione speciale "Terra dei fuochi, bonifiche e ciclo integrato dei rifiuti", istituita nella scorsa legislatura.

I roghi e il risanamento dei terreni imbottiti di rifiuti pericolosi nella Terra dei fuochi sono stati onnipresenti in campagna elettorale, con toni durissimi. Ora che in Consiglio regionale si registra un clima di concordia istituzionale su nomine e incarichi, la commissione "Terra dei fuochi" viene sacrificata: un fatto che fa dolorosamente riflettere. Non è questo, a nostro avviso, il modo corretto di intendere la mediazione: le mediazioni si fanno al rialzo, non al ribasso.

Oggi abbiamo l'amara sensazione che la Terra dei fuochi sia stata, per molti esponenti politici "vecchi" e "nuovi", per gli esponenti di opposizione e maggioranza, un tema su cui fare solo guerriglia politica. Ora invece, in presenza di un legittimo accordo sulle nomine, le forze politiche del Consiglio regionale dicono "arrivederci alla prossima campagna elettorale" a chi ha creduto in un luogo istituzionale di contrasto al disastro ambientale campano.


da Nicola Campanile
Delegato regionale PER





Questo è un articolo pubblicato il 19-11-2020 alle 10:19 sul giornale del 20 novembre 2020 - 182 letture

In questo articolo si parla di politica, articolo, Nicola Campanile, per campania

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bCAJ