Scoperta zecca clandestina, euro falsi venduti in Italia e all'estero. Arrestate 62 persone

2' di lettura 08/04/2024 - Maxi blitz dei carabinieri a Napoli, sgominata un'organizzazione criminale legata alla camorra dedita alla fabbricazione e alla vendita di ingenti quantità di euro falsi in Italia e all'estero.

I carabinieri hanno eseguito un'ordinanza di applicazione di misure cautelari, emessa dal Gip del Tribunale di Napoli su richiesta della locale Procura, nei confronti di 63 persone (48 in carcere, 14 ai domiciliari, un divieto di dimora a Napoli) accusate a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata alla vendita di valuta contraffatta, con l'aggravante dall'aver agevolato l'attivita del clan camorristico Mazzarella. Un altro indagato è stato arrestato in Francia in esecuzione di un mandato di arresto europeo. Tra i destinatari della misure cautelari figurano indagati ritenuti legati al clan Mazzarella, componenti della banda di falsari e acquirenti, italiani e stranieri, tra cui diversi negozianti.

Le indagini, condotte dai carabinieri di Napoli e coordinate dalla Dda partenopea, hanno consentito di ricostruire l'operatività nel rione Mercato di un gruppo criminale che aveva allestito una fabbrica di banconote contraffatte accompagnata da una vera e propria attività di rivendita il cui volume d'affari è stato stimato in oltre 6 milioni di euro. L'attività dei falsari era localizzata nel cuore di una delle roccaforti del clan Mazzarella, al quale l'organizzazione girava regolarmente parte dei proventi. Secondo quanto ricostruito, un basso di vico Vetriera Vecchia era la vera e propria base logistica del gruppo e seguiva praticamente orari da attività commerciali: era aperto sei giorni su sette dalle 9 alle 17, la domenica con orario ridotto dalle 9 alle 13. Attività di rivendita dei soldi falsi erano poi state allestite nella sede di una associazione religiosa e in un negozio di alimentari.

La banda offriva diverse tipologie di banconote falsificate da 20, 50 e 100 euro da 50 euro, classificate secondo la qualità. Ad esempio era possibile comprare pezzi da 50 euro di qualità "B/B", "Maradona" e "Pelé". Due le tipologie delle banconote da 100 euro, "tipo vecchio" (la serie "epoche e stile") e "tipo nuovo" (ossia la serie "Europa") e una sola tipologia di banconota contraffatta del taglio da 20 euro. Nel corso delle indagini sono stati sequestrati circa 200 mila euro contraffatti e arrestate in flagranza di reato diverse persone, tra cui tre francesi venuti appositamente a Napoli per acquistare le banconote da 50 e 100 euro abilmente falsificate.

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Questo è un articolo pubblicato il 08-04-2024 alle 17:33 sul giornale del 09 aprile 2024 - 66 letture

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